Giocare ai cow boy, molti anni fa comportava la necessità di costruirsi un qualcosa che potesse somigliare alle pistole e di saper imitare il suono dei colpi ( bang, bang… zip, zip). Così era inequivocabile per tutti che era solo un gioco.
Ora i giocattoli sono perfetti nell’immagine e nel suono, per cui si può facilmente credere di essere di fronte ad armi vere ed allarmarsi.
A preoccuparsi ieri pomeriggio a Perugia nel parco di S. Anna sono stati in molti, che hanno tempestato di telefonate il 113 segnalando un giovane con una pistola in mano che minacciava altri ragazzi e ragazze.
Era però solo un diciottenne ucraino che giocava con alcuni amici, tutti minorenni, con una pistola giocattolo.
Gli altri ragazzi, tutti suoi amici sui 15-16 anni, figli di immigrati di paesi dell’Est, regolarmente in Italia, hanno confermato che stavano giocando e che non si erano resi conto di avere spaventato gli altri frequentatori del parco.
Il giovane è stato denunciato dalla polizia per procurato allarme e possesso di arnesi atti ad offendere in quanto nello zainetto c’era anche un coltellino.
- Redazione
- 20 Agosto 2008









