Si allunga la lista dei “gemellaggi” venatori stretti dalle Province di Perugia e Terni con le realtà confinanti. Grazie ad un ulteriore accordo, infatti, cacciatori della provincia di Roma potranno esercitare l’attività anche nei territori dell’Umbria e viceversa.
L’intesa permette ai cacciatori ospitati, in possesso di “residenza venatoria” nei rispettivi Ambiti Territoriali di Caccia, di poter cacciare tutte le specie consentite a partire dal primo giorno della stagione venatoria previsto dal calendario della regione ospitante.
Gli stessi cacciatori romani e umbri, in possesso di iscrizione come “Secondo A.T.C.”, potranno effettuare l’attività venatoria a partire dal 21 settembre.
L’accordo contiene, infine, la possibilità reciproca di poter usufruire di un pacchetto di 20 giornate, a partire dal 1 ottobre, per la caccia alla fauna migratoria.
L’ammissione dei cacciatori avverrà mediante un sistema di teleprenotazione giornaliera gratuita attivato dalla province ospitanti.
- Redazione
- 21 Agosto 2008









