Aveva lavorato nella vicina Città di Castello per qualche tempo la giovane di Arezzo trovata dalla madre, sdraiata sul letto, morta, ancora col collo segnato dalle mani che l’hanno strangolata.
Il fidanzato, che conviveva con la donna, non si trova e si cerca una Seat Ibiza rossa targata BV 598 XY.
I periti della medicina legale di Siena, giunti a metà pomeriggio di ieri, datano la morte della ragazza alle undici e mezzo-mezzanotte.
Quel che sia successo si può solo provare ad immaginarlo in attesa che si sappia che fine ha fatto il suo compagno.
Di certo, dicono all’unisono vicini, amici e parenti, nessuno ha mai sentito litigare la coppia né si ricordano segni di gelosia o screzi, almeno in pubblico.
Erano operai entrambi, lui in un nastrificio, lei in un maglificio, ma per pagare la casa che avevano comprato la ragazza lavorava anche come cameriera in un hotel durante il week-end.
I due fidanzati in attesa di sposarsi, frequentavano un circolo cicloturistico di Anghiari, lui come atleta, lei dava una mano nell’organizzazione.
Aggiornamento
E’ stata trovata l’auto del 27 enne fidanzato dellla giovane donna che ieri mattina è stata trovata strangolata sul letto dell’appartamento dove i due vivevano a San Sepolcro.
I carabinieri hanno rintracciato la Seat Ibiza rossa, sotto un ponte della E 45, in località Canili, nel comune di Verghereto (Forli’-Cesena), al confine tra Toscana e Emilia-Romagna









