Si avvia alla conclusione la seconda edizione di Umbria Folk Festival, la giovane rassegna musicale ed enogastronomica che ha coinvolto i comuni di Guardea, Porano, Orvieto e Amelia.
Ultimo appuntamento ad Orvieto domenica 24 agosto con la serata interamente dedicata al Friuli Venezia Giulia, regione gemellata con l’Umbria per questa edizione della rassegna.
Si parte alle 20,15 con l’esibizione dei Paisan di Prato, gruppo folkloristico fondato nel 1966 da Giorgio Miani, con l’obiettivo di mantenere vive e rinverdire le tradizioni del Friuli. I Paisan di Prato sono assai apprezzati per la loro inconfondibile eleganza interpretativa nel riproporre al pubblico uno scelto repertorio di musiche, danze e canti dell’antico Friuli.
A seguire un intervento dell’attore comico Vanni De Lucia friulano di nascita, ma ormai residente da tempo in Umbria e la consueta rubrica “Poesia per la Musica” con i versi di Sandro Candreva.
Poi sarà la volta dei “Zuf de Zur”, gruppo che si rifà alla cultura mitteleuropea della zona di Gorizia, con l’intento di fondere ed esprimere al meglio la multietnicità dei popoli che vivono in queste terre. ‘Zuf’ in friulano significa miscuglio, mentre in sloveno ‘Zur’ sta per festa. La musica trae ispirazione dai canti istriani, friulani e sloveni con timbri sonori balcanici.
- Redazione
- 23 Agosto 2008









