Fratta Todina, Loreto di Todi, Alviano e Baschi sono le sole realtà territoriali ricomprese nel Piano annuale delle opere pubbliche 2008, recentemente approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 2 del Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 37 del 13 agosto scorso.
Gli interventi individuati nel Piano – è detto nel comunicato della Giunta – riguardano soprattutto il patrimonio edilizio, monumentale e storico dei comuni umbri, ma anche lavori finalizzati al risparmio energetico, allo sviluppo sostenibile, alla valorizzazione ambientale ed all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Sono interessati dal provvedimento 21 Comuni della regione per un importo complessivo di lavori di oltre 3 milioni di euro, di cui 2 milioni e mezzo attribuiti agli enti locali e la rimanente quota ad interventi diretti della Regione.
Priorità nell’assegnazione dei finanziamenti è stata data ai progetti dei piccoli Comuni (inferiori ai cinquemila abitanti).
Mentre il recupero del circolo ricreativo di Villa San Faustino (poco meno di 100 mila euro), proposto dal Comune di Massa Martana, pur essendo ritenuto meritevole di accoglimento, non ha potuto accedere ai finanziamenti, molte sono le realtà in cui le idee dei Comuni non corrispondevano ai criteri regionali.
Tra questi ultimi: il recupero del centro storico di Gaglietole- Collazzone; la riqualificazione di piazza XX Settembre di San Nicolò di Celle a Deruta; il risanamento igienico ed il rifacimento impianti nel centro storico di Marsciano VII stralcio; la ristrutturazione e recupero degli spogliatoi e campetto polivalente nel centro storico di San Venanzo; la manutenzione straordinaria dei marciapiedi e la realizzazione della piazzetta Giordiano Bruno a Torgiano.
Anche Fratta Todina ha visto bocciata la proposta relativa alla riqualificazione di un’area nel centro storico, ma si è aggiudicata un contributo di 108 mila euro per il rifacimento della facciata del Palazzo Comunale ed il recupero di locali al piano terra per i quali la spesa complessiva prevista è di 135 mila euro.
La Regione eseguirà direttamente, per 100 mila euro, i lavori di riambientazione connessi ai lavori di consolidamento della frazione di Loreto di Todi.
Ad Alviano, per il recupero delle soffitte del Castello andrà un contributo di 126 mila euro, mentre per la ristrutturazione del Centro sociale di Collelungo di Baschi il contributo regionale sarà di 98 mila euro circa.







