La morsa degli incendi, seppur per fortuna in maniera meno invasiva rispetto ad altre regioni d’Italia, ha attanagliato in agosto anche l’Umbria.
Notevole il lavoro a cui sono stati chiamati gli uomini della Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana, sul cui territorio sono bruciati in questi giorni, sul versante orvietano, 15 ettari di bosco e innumerevoli di sterpaglie.
Il primo incendio ha interessato la zona compresa tra Allerona Scalo e i Comuni di Fabro e Ficulle. Il focolaio ha richiesto l’intervento dell’elicottero regionale della protezione civile che ha dovuto effettuare una ventina di lanci prima di riuscire a spegnere le fiamme. Prezioso nell’occasione è stato anche l’intervento della squadra antincendio della Comunità Montana, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco di Terni, della Protezione Civile e dei Carabinieri di Allerona.
Il secondo incendio è divampato sabato presso la zona boscosa de “la Renana” a Castel Giorgio. Il fuoco si è sviluppato nei campi e ha devastato poi anche tre ettari di bosco ed uno di sterpaglie.
Più grave ed esteso è stato l’incendio sviluppatosi a qualche chilometro di distanza in località “Torrone”. Le fiamme partite da tre distinti focolai e sospinte dal vento hanno interessato otto ettari di bosco e hanno richiesto oltre all’intervento della squadra della Comunità Montana, quello di un elicottero, del Corpo Forestale dello Stato, di numerose squadre di Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.
Come ogni anno l’impegno profuso della Comunità Montana si concretizza su due diversi fronti: da un lato c’è quello della prevenzione che si attua attraverso interventi della durata di un anno a tutela e manutenzione del patrimonio boschivo; dall’altro c’è quello della lotta attiva agli incendi (tra l’altro in Umbria la Comunità Montana è soggetto abilitato insieme ai vigili del fuoco) che si concretizza nel mettere in campo tre mini squadre composte da uomini con esperienza ultra trentennale e relativi mezzi antincendio.
In proposito, il presidente dell’ente Giorgio Posti ha diffuso una nota con la quale ringrazia insieme a tutta la Giunta le persone che negli ultimi giorni hanno “sacrificato i loro turni di riposo e si sono impegnati ben oltre il loro dovere per ricondurre gli incendi nei limiti meno impattanti possibili”.
Parole di apprezzamento anche per il Corpo Forestale dello Stato per la fondamentale attività di coordinamento al Corpo Forestale dello Stato e alle associazioni di Volontariato PROCIV dell’Orvietano, al Gruppo Comunale di Orvieto e alla Rosa dell’Umbria di Collazzone, soggetti che svolgono un’attività fondamentale per la perlustrazione ed il supporto logistico agli uomini della Comunità Montana e dei Vigili del Fuoco impegnati direttamente sul fronte degli incendi.










