A ritrovare il cadavere del giovane è stato il padre, che da otto giorni lo cercava tra i boschi al confine tra Toscana ed Emilia Romagna, nella zona del Verghereto


Dramma nel dramma nel caso dell’omicidio della ragazza
che ha vissuto la sua storia sul confine umbro toscano, alternandosi tra Città di Casello e San Sepolcro dove è stata trovata morta la scorsa settimana.
È stato il padre del presunto assassino a ritrovare il figlio, intorno alle 11 di questa mattina, impiccato ad una pianta in un bosco non lontano da Canili, sul confine tra l’Emilia Romagna e la Toscana.
L’uomo aveva sempre partecipato in prima persona alle ricerche del figlio, mai interrotte dal giorno del delitto quando il giovane fidanzato della vittima è sparito.
Il corpo del ragazzo era a quattro chilometri di distanza da dove aveva abbandonato la sua Seat Ibiza rossa e dove aveva tentato il suicidio collegando lo scarico dell’auto all’abitacolo con un tubo di gomma.
Forse proprio un chiarimento avuto tra i due giovani è stata la molla che ha fatto scattare la reazione omicida del fidanzato, che ha strangolato la giovane convivente nella camera da letto usando una cintura.
La ragazza, infatti, da un pò di tempo aveva confidato alla mamma che quell’unione non andava più e che era sua intenzione interromperla.

 

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