Insieme al marito era stata sorpresa al lavoro nei campi da uno dei temporali che si sono abbattuti nel pomeriggio anche sull'Umbria

Nonostante tutti gli avvertimenti che si ripetono e che i nonni trasmettono ai nipoti da generazioni c’è stato purtroppo chi, in vista di un temporale, ha deciso di riparsi sotto le fronde di un albero.
E così una donna di 49 anni ha trovato la morte oggi pomeriggio, verso le 17, a San Liberato di Narni, colpita da un fulmine.
Si era riparata dalla pioggia sotto a un albero, mentre il marito aveva fatto altrettanto avvicinandosi a un’altra pianta.
L’uomo, di 56 anni, ha improvvisamente sentito un forte colpo e ha visto la moglie a terra priva di sensi. Pensando fosse svenuta, l’ha caricata su un trattore portandola a casa, ma lì si è accorto che era morta.
Un medico, subito intervenuto, ha riscontrato sul corpo lesioni e una bruciatura dei capelli, stabilendo che la morte è avvenuta per un fulmine.

Data la stagione è bene ricordare nuovamene alcune semplici precauzioni. Se si è all’aperto, il consiglio è evitare di stare in piedi con le gambe divaricate a causa del rischio di differenze di potenziale elettrico tra i due piedi.
È meglio accucciarsi, tenendo i piedi il più uniti possibile e con la testa tra le ginocchia.
Evitare anche di sdraiarsi a terra, perchè così aumenta la superficie a contatto con le cariche positive e quindi il rischio di essere fulminati.
Può essere utile isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale a disposizione.
Ed ancora: se si è in un gruppo, sparpagliarsi per evitare la propagazione dalla scarica tra vicini; non ripararsi sotto gli alberi isolati; evitare strutture metalliche; se si è al mare, durante un temporale stare distanti da barche e spiaggia perchè ombrelloni e alberi delle imbarcazioni attirano i fulmini.
Se si può, rifugiarsi in macchina, chiudendo bene i finestrini ed evitando di toccare le portiere del veicolo.

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