Non si era spenta l’eco dei venti lavoratori in nero in provincia di Terni, scoperti dalla Fiamme Gialle, che Perugia non è voluta essere da meno, sulla scorta dell’analoga scoperta nel bar interno della Regione Umbria del Broletto.
Avevano la totalità dei dipendenti non assunti, nemmeno in forma part-time, in un campeggio con annesso bar-ristorante nella zona del Trasimeno.
Dall’indagine sul bar del “Broletto” è emerso che una delle bariste lavorava nei week end, sempre non in regola, nel bar di un campeggio a San Feliciano di Magione.
Sia il campeggio sia il bar-ristorante-pizzeria, sono entrambi in gestione a una società di Roma, ma il legale responsabile è risultato di Perugia.
Accertate violazioni amministrative per 56 mila euro.
- Redazione
- 3 Settembre 2008









