Il Partito Socialista di Todi ha diffuso un comunicato stampa nel quale chiede al consigliere Fabrizio Alvi, eletto nella lista dei Socialisti e dei Repubblicani, di costituire formalmente il gruppo consiliare denominato Partito Socialista-MRE.
La richiesta arriva – viene spiegato – “a seguito dell’ultimo congresso nazionale che ha portato alla riunificazione delle varie anime, costituendo il Partito Socialista”, e alla conseguente necessità di dare visibilità al partito “in tutte le sedi istituzionali che ne hanno visto la partecipazione elettorale“.
La decisione dei Socialisti tuderti “intende rendere aderente al mutato scenario politico anche la presenza in Consiglio comunale, affinché possa con chiarezza ed efficacemente essere espletato quel ruolo di opposizione incisiva – viene sottolineato – sempre più necessaria vista l’inadeguatezza di governo ogni giorno più evidente messa in campo dall’Amministrazione di centrodestra“.
Nel comunicato si spiega che il percorso indicato è in “coerenza con quanto fatto nell’ultima tornata elettorale che ha visto ancora una volta a Todi i socialisti ed i repubblicani sostenere la stessa lista per ottenere l’affermazione del centrosinistra, continuando a condividere l’obbiettivo di costruire un nuovo progetto affinché lo stesso centrosinistra torni ad essere forza di governo a Todi e in Italia”.
Il partito che ha uno dei suoi leader storici in Massimo Buconi, attuale assessore provinciale, si rimette dunque in movimento per tentare di tornare protagonista sulla scena politica cittadina dopo il traumatico “affaire Pizzichini”, con l’ex esponente che ha cambiato schieramento lasciando Alvi da solo a rappresentare la lista messa in campo nella scorsa tornata elettorale, Alvi che nel recente passato è stato dato da voci di corridoio più volte vicino ad un possibile ingresso nelle file del Partito democratico.










