Prosegue l'opera di recupero e valorizzazione, da parte della Comunità Montana del Peglia, delle vecchie fonti sparse nel territorio

Prosegue l’opera di valorizzazione dei fontanili sparsi sul territorio orvietano del Peglia. Sabato scorso, infatti, nel comune di Parrano, è stata inaugurata la fontana di Frattaguida al termine di una giornata dedicata alal visita guidata dei fontanili della zona.
Fino al 14 settembre, inoltre, alla bottega del Bulgarello, sempre a Parrano, rimarrà aperta la mostra fotografica “Dal fontanile alla fontana: le vie dell’acqua dell’ecomuseo del paesaggio” (ingresso libero: orario 10/13 – 16/19).
“Dal fontanile alla fontana” descrive il recupero dei fontanili dello S.T.I.N.A, con il restauro di 13 strutture lungo la strada che collega San Venanzo, Parrano, Monte Gabbione, Monteleone, Fabro, Ficulle, Allerona e Castel Viscardo.
L’intervento è stato realizzato dalla Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana con finanziamenti della Regione Umbria e fa parte delle “Vie dell’Acqua”, uno dei programmi dell’Ecomuseo del Paesaggio dell’Orvietano. Il restauro dei fontanili è stato impreziosito con l’inserimento di sculture dell’artista Marco Perli.
“L’obiettivo – informa un documento della Comunità Montana – è da una parte di recuperare la memoria storica dei fontanili, della loro importanza per l’abbeveraggio degli animali e per lavare i panni, e dall’altro la loro trasformazione in delle vere e proprie fontane che garantiscono ai cittadini l’acqua ed al tempo stesso abbelliscono il paesaggio”.

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