Un imprenditore ternano operante nel settore dell’impiantistica meccanica, titolare di una società attualmente in fallimento, aveva occultato ricavi per due milioni e 300 euro.
L’uomo è inoltre accusato di avere evaso l’Iva per 450 mila euro.
La Guardia di Finanza, dopo lunghe e laboriose indagini, ha accertato che l’imprenditore non ha dichiarato redditi fin dal 2000 pur lavorando con impianti meccanici e curando la loro manutenzione anche per importanti aziende della provincia di Terni.
L’uomo – è emerso dagli accertamenti – emetteva regolarmente le fatture, ma non le registrava, sottraendo, quindi, i ricavi al fisco.
Le fiamme gialle stanno verificando l’attuale patrimonio dell’imprenditore per procedere eventualmente alla confisca dei suoi beni e di inserirsi nel procedimento fallimentare della società.
- Redazione
- 15 Settembre 2008











