“L’ammontare dei rimborsi esigibili dall’Umbria per le prestazioni sanitarie erogate a cittadini rumeni è di 1 milione di euro per il 2007 e di mezzo milione di euro per il 2008″: a fornire le cifre è stato l’assessore regionale alla sanità Maurizio Rosi in risposta all’interrogazione presentata durante il question time dai consiglieri Fronduti e Modena.
I due esponenti del Pdl-Fi avevano chiesto di conoscere l’ammontare del debito sanitario con la Romania, alla luce del fatto che “moltissimi stranieri provenienti da quel Paese vengono a curarsi presso l’ospedale
Santa Maria della Misericordia di Perugia e ripartono, spesso tornando al proprio Paese, senza pagare le fatture per le prestazioni ricevute”.
L’assessore regionale si è augurato che il “nuovo Governo possa rispondere a questa esigenza così come si era impegnato a farlo il precedente esecutivo nazionale, visto che da un anno e mezzo i rumeni sono cittadini comunitari e i rimborsi, diversamente da quanto avveniva prima, sono garantiti dallo Stato”.
- Redazione
- 17 Settembre 2008










