Tre quarti della superficie ed un terzo delle aziende produttrici di olio extravergine di qualità è localizzato in Provincia di Perugia

Secondo i dati diffusi dall’Istat, i produttori di olii extravergine d’oliva DOP e IGP in Umbria, al 31 dicembre 2007, erano costituiti da 687 aziende agricole con una superficie complessiva di 4.262 ettari. I trasformatori erano invece 117 di cui 109 molini e 96 imbottigliatori.
Se si prescinde dai dati molto più elevati relativi alla Toscana ove la superficie interessata ha raggiunto ben 55.410 ettari, i dati dell’Umbria sono di tutto rispetto sia se confrontati con quelli delle Marche dove la superficie è minima (145 ettari) o del Lazio dove però, di fronte ad una superficie inferiore a quella umbra (3.896 ettari), il numero delle aziende produttrici è circa doppio (1.299).

Al di fuori dell’Italia centrale hanno più terra dedicata alla produzione dell’olio extra vergine di qualità: la Puglia, con 6.120 ettari e la Sicilia con 6.113 ettari. In queste due regioni meridionali la dimensione delle aziende è più grande in quanto, a fronte di una superficie regionale maggiore, si conta una numero di aziende quasi uguale a quello umbro.
Da notare che tre quarti della terra dedicata alla coltivazione dell’olivo per olio extravergine di qualità è concentrata nella provincia di Perugia, mentre il rapporto per il numero delle aziende è a favore di quella di Perugia solo per 2 a 1
I prodotti DOP e IGP rappresentano le migliori specialità agroalimentari italiane fra quelle riconosciute e tutelate dall’UE, che attribuisce loro appositi marchi nell’ambito di un preciso contesto legislativo comunitario e nazionale.

condividi su: