Il presidente del Consiglio di Palazzo Cesaroni, Mauro Tippolotti, ha incontrato le rappresentanze dei cittadini e si è impegnato a far esaminare le questioni posti dalla Conferenza dei capigruppo

Erano presenti i rappresentanti di Codacons, Movimento difesa del cittadino, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega consumatori, Acu, Adiconsum, Adusbef e Adoc all’incontro con il presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Mauro Tippolotti.
Alle associazioni umbre dei consumatori impegnate oggi nella mobilitazione contro il caro vita, il presidente ha espresso “apprezzamento sincero, non rituale, per l’operato delle associazioni a difesa dei consumatori, che rappresentano, in questo momento di grave crisi, uno dei pochi presidi a difesa del costo della vita ed in particolare delle categorie più disagiate”.
Le associazioni dei consumatori hanno rimarcato come, a seguito dei colloqui fatti con i responsabili delle principali catene di vendita, anche a seguito della poco favorevole congiuntura economica attuale, del Paese e dell’Umbria in particolare, non siano in calo i consumi dei beni tecnologici o di lusso ma proprio quelli di prima necessità, il che testimonia – hanno sottolineato i rappresentanti delle associazioni dei consumatori – che ci troviamo di fronte a un problema sociale che richiede risposte anche politiche.
Da trovare anche una soluzione al caro-libri, con il coinvolgimento, ove possibile, di scuola e istituzioni.
Il presidente del Consiglio regionale ha anche annunciato di voler portare le istanze dei consumatori al tavolo più strettamente politico rappresentato dalla Conferenza dei capigruppo di Palazzo Cesaroni e si è impegnato personalmente a fare azione di sensibilizzazione, attraverso il proprio “totale impegno a diffondere questo livello di consapevolezza all’interno dell’istituzione regionale”.

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