La Regione dell’Umbria non ha risposto alla proposta lanciata qualche giorno fa dal presidente di Coop Centro Italia, Giorgio Raggi, forse spaventata dalle reazioni delle associazioni dei commercianti.
Ma Raggi insiste e si appella alle associazioni dei consumatori, a cui propone una partnership per tutelare il reddito dei consumatori in una delle fasi più critiche della crisi strutturale che sta investendo tutti i mercati.
L’incontro con le associazioni dei consumatori si dovrebbe tenere il giorno 2 ottobre alle ore 10 presso la sede direzionale dei Centri Commerciali Coop di Collestrada.
Intanto Raggi ribadisce e precisa la posizione “politica”, in un documento col quale Coop rende noto di:
1. essere disponibile al tavolo del confronto regionale ed a concordare in quella sede le iniziative opportune concertate con l’Istituzione Pubblica;
2. essere disponibile all’abbassamento dei prezzi su un paniere di 200 prodotti a fronte di un monitoraggio fatto dalle istituzioni o da terzi che metta in luce i comportamenti diversi dei differenti competitor sul mercato.
Raggi porta come esempio il fatto che Altroconsumo e la stampa nazionale hanno pubblicato che “Ipercoop di Perugia come sede del massimo risparmio delle famiglie umbre”. Una pubblicizzazione questa che potrebbe essere enormemente estesa attraverso la rete dei quotidiani on line che, per alcune fasce d’età, sono ormai la stampa più letta.
Per il presidente di Coop Centro Italia “i fatti, compiuti sulla strada della “missione cooperativa” devono essere oggetto di giudizio per l’opinione pubblica, così come quelli sotto gli occhi di tutti già da tempo e di cui Coop si fa vanto: pane comune ad 1 euro; il prezzo più basso dei carburanti per un risparmio medio di 5 euro a pieno per tutti gli utenti di Collestrada Carburanti; la riduzione del 5% ed il blocco del prezzo di 100 prodotti di generale e largo consumo a marchio Coo ; la riduzione del 5% del prezzo di 1.000 prodotti presso gli Ipercoop”.











