La massima assise cittadina ha approvato, con la presenza e il voto favorevole della maggioranza, tutti i punti all'ordine del giorno

Consiglio comunale di Todi “lungo” (iniziato alle 18 è terminato alle 22 inoltrate) ma “tranquillo”, nel senso che ha visto approvare tutti i punti all’ordine del giorno, grazie alla presenza e al voto compatto degli undici consiglieri della maggioranza.
La massime assise cittadina ha varato il nuovo regolamento della scuola comunale di musica, inserendo nello stesso la possibilità dell’affidamento esterno della gestione dell’istituzione culturale che a Todi vanta una tradizione risalente al 1971.
L’approvazione del regolamento ha comportato la sospensione della seduta per circa un’ora, durante la quale maggioranza ed opposizione hanno trovato l’accordo per l’inserimento dei rispettivi emendamenti, soluzione che è stata preferita al rinvio del punto per consentire, come ha sottolineato l’assessore alla cultura Margherita Bergamini, l’avvio dell’attività della scuola già a partire dalla prima metà di ottobre.

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza (11 voti favorevoli, 9 contrari) anche il rendiconto dell’anno 2007, chiusosi con un avanzo di amministrazione di oltre 400 mila euro ma anche con la violazione, per il secondo anno consecutivo, del patto di stabilità, elemento questo che è stato al centro di un serrato dibattito tra centrodestra e centrosinistra, anche in relazione a quanto previsto in un successivo punto al’ordine del giorno, quello relativo alle variazioni al bilancio preventivo.

Anche la manovra di “aggiustamento”, che era l’ultimo argomento argomento della seduta, è passata a maggioranza (11 favorevoli, 5 contrari).
La Giunta Ruggiano ha proposto, tra le proteste dell’opposizione, una variazione per oltre 2 milioni di euro, riferita per oltre tre quarti all’alienazione di beni comunali e finalizzata in pratica al rientro nei parametri del patto di stabilità, il cui mancato rispetto avrebbe conseguenze pensanti sul fronte della capacità di investimento e dell’assunzione di nuovo personale.
All’interno del capitolo delle variazioni anche quella riferita alla realizzazione del museo del lapidario all’ex monastero delle Lucrezie.
In apertura di seduta il sindaco ha anche comunicato di aver affidato la delega della sanità all’assessore Mario Ciani.

condividi su: