Prenderà il via domenica 21 settembre l’apertura generale della caccia che segnerà l’avvio ufficiale, dopo le più o meno gradite pre-aperture, della stagione venatoria 2008/2009. “Spero che questa data – dichiara Massimo Buconi, assessore alla programmazione e gestione faunistica della Provincia di Perugia – segni l’inizio di ritrovate passioni, soddisfazioni ed unità di intenti tra tutti i cacciatori, amanti di varie forme di caccia e tra tutte le associazioni venatorie”.
L’assessore dice di confidare anche “che l’apertura cancelli tutte le polemiche annualmente ricorrenti circa il tipo di pre-apertura, gli accordi interregionali, la caccia al cinghiale, i prelievi in deroga”.
Buconi ritiene che, fra tutte le questioni aperte, la prima cosa da realizzare è quella di “recuperare una vera unità del mondo venatorio, al fine di costruire un moderno ‘progetto di caccia’ che, forte delle tradizioni, si inserisca e si consolidi a pieno nel futuro”.
Il messaggio augurale dell’assessore provinciale continua poi sempre all’insegna dell’unità, con passaggi che appaiono quasi una risposta indiretta alla situazione rappresentata da Carlo Vannini proprio su questo sito due giorni fa.
“Occorre reagire, anche in Umbria – è il testo del comunicato – alla deriva in atto che porta a fare delle questioni caccia sempre più un terreno di scontro politico, occorre contrastare il continuo tentativo di costruire “serbatoi” elettorali cavalcando interessi di gruppi o gruppetti di cacciatori, per perseguire invece l’interesse generale di tutta la caccia, la sua compatibilità con il mondo agricolo e con le altre attività. Un clima sereno e una unità di intenti – conclude l’assessore – ci consentirebbe di affrontare i problemi trovando le giuste soluzioni. La chiave per fare quanto detto è eliminare le rivalità che si creano nel mondo venatorio e tenere fuori la polemica politica dalle questioni di caccia“.
- Redazione
- 20 Settembre 2008











