Un albanese di 37 anni è stato arrestato a Todi dai carabinieri della locale compagnia con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata a furti in danno di esercizi commerciali (in particolare bar) sul territorio provinciale, problema che negli ultimi tempi ha registrato una certa virulenza nella media valle del Tevere, in particolare a Marsciano.
I militari del nucleo operativo e radiomobile hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Perugia.
Lo straniero è risultato in regola con il permesso di soggiorno ma già inquisito in passato. I carabinieri hanno attuato mirati servizi di osservazione e controllo individuando l’albanese che ha cercato di fuggire a piedi nel centro storico tuderte per sottrarsi al controllo. E’ stato però bloccato e arrestato.
Il personale dell’Arma di Deruta ha invece denunciato a piede libero uno slavo per il furto di alcuni capi di abbigliamento in un negozio.
Allo straniero, più volte inquisito in passato e residente a Guidonia (Roma), gli investigatori sono risaliti esaminando le immagini delle telecamere presenti nel locale.
Nell’ambito dei servizi per contenere il fenomeno degli incidenti stradali, infine, nel fine settimana, il personale del nucleo operativo della compagnia di Todi ha denunciato a piede libero per guida in stato di ebrezza alcolica un albanese residente a San Venanzo. I carabinieri gli hanno riscontrato un tasso alcolemico quattro volte maggiore rispetto al limite di legge.






