I quattro giovani di Spoleto arrestati con l’accusa di avere fatto parte di una cellula di ispirazione anarchico-insurrezionalista denominata Coop-Fai (Contro ogni ordine politico-Federazione anarchica informale) sono stati rinviati a giudizio questa sera dal Gup di Perugia.
I quattro hanno sempre respinto gli addebiti loro mossi: dal tentativo di incendiare un quadro elettrico e vari automezzi in due cantieri edili, all’annuncio dell’avvelenamento di prodotti alimentari in un supermercato e alle minacce al sindaco di Spoleto Massimo Brunini e d alcuni carabinieri.
Due di loro devono rispondere anche dell’invio alla presidente della Regione di due proiettili calibro 38 e di un volantino.
Il processo nei loro confronti comincerà il 7 aprile prossimo davanti alla Corte d’Assise di Terni.
- Redazione
- 29 Settembre 2008









