La seduta è stata aggiornata a martedì della prossima settimana; confermata la distanza incolmabile tra i due schieramenti

La legge sulla sicurezza urbana può attendere. Il Consiglio regionale dell’Umbria ha infatti sospeso ed aggiornato a martedì 7 ottobre la seduta con all’ordine del giorno la materia.
Il rinvio, che segue quello già deciso in estate, è arrivato dopo che erano state illustate le due relazioni di maggioranza e di minoranza, confermando la distanza fra i due schieramenti.
La discussione ha visto gli interventi di Bracco (Pd) e della Modena (Fi-Pdl), cui si sono succeduti quelli di Tracchegiani (“i cittadini umbri sono stanchi di non avere avuto alcuna risposta da istituzioni troppo buoniste”), di Melasecche (“sbagliato considerare la sicurezza un compito esclusivo dello Stato”) e di Girolamini (“insieme dobbiamo vincere il sentimento di insicurezza”).
La proposta di rinvio, accettata dall’Aula, è arrivata dal consigliere Franco Zaffini (An-Pdl) che ha fatto presente come la complessità della materia richiedesse ulteriori approfondimenti.

condividi su: