Domani l'udienza di fronte al Gup di Perugia sarà incentrata sul DNA di Sollecito ed Amanda ritrovato sul reggiseno della vittima e su un coltello

Domani sarà una giornata di fuoco all’udienza, per l’omicidio di Meredith Kercher, davanti al Gup di Perugia, Paolo Micheli.
Le premesse per un clima surriscaldato ci sono tutte: dall’attacco preventivo della difesa di Amanda al lavoro della Procura, alla campagna di stampa scatenata in America per salvare da una condanna la giovane Knox.
Ma dopo questa prima fase della strategia difensiva della coppia di “fidanzatini”, il compito passerà alla difesa di Sollecito.
Si discuterà infatti delle tracce di Dna trovate nel corso delle indagini
. E per questo in aula, dopo il rinvio della precedente udienza, ci sarà la biologa della polizia scientifica.
L’esperta verrà sentita sia nell’ambito del processo con il rito abbreviato a Rudy Guede, sia dell’udienza preliminare nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, procedimenti che procedono appaiati.
I difensori di Sollecito, hanno già fatto sapere che punteranno ad invalidare il metodo con il quale è stato rilevato il codice genetico del loro assistito su un lembo del reggiseno della vittima (quello con il gancetto). 
Anche il coltello trovato nella casa di Sollecito, sul quale sono state trovate tracce del Dna della Knox e di Mez, sarà ovviamente della partita.

condividi su: