I due banditi hanno portato via 6.000 euro fuggendo insieme ad un terzo complice; risolti nel frattempo i casi della rapina a Giove e di quella tentata ad Attigliano con l'arresto di due pregiudicati

Rapina che viene, rapina che va in provincia di Terni. Oggi, verso le 12,30, nella filiale di Acquasparta del Monte dei Paschi di Siena, due uomini, uno dei quali con il viso nascosto da un passamontagna ed armato di taglierino, sono entrati nella banca ed hanno portato quanto era in cassa, circa 6.000 euro, e poi sono fuggiti.
Si sarebbero allontanati con una vettura Toyota Yaris, a bordo della quale vi era probabilmente un complice.

Nel frattempo due pregiudicati romani, di 26 e 33 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Amelia, dopo che venerdì scorso avevano tentato un’altra rapina in banca ad Attigliano, in quanto ritenuti responsabili della rapina compiuta lo scorso 8 settembre ai danni della filiale di Giove della Banca Popolare di Bari, che aveva fruttato un bottino di circa 16.000 euro.
Al momento di entrare nella banca dell’Orvietano avevano abbassato sugli occhi i cappellini che avevano in testa ed alzato il bavero dei giacconi.
Questo ha insospettito gli impiegati
che non solo non hanno aperto la porta ma hanno anche avvertito i carabinieri.
A quel punto è subito scattato il piano antirapina e l auto dei due è stata intercettata vicino ad Orvieto. I due pregiudicati sono stati fermati e dalle indagini è emerso, attraverso le immagini delle telecamere a circuito chiuso, che sarebbero i rapinatori della banca di Giove.

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