I Suv dovrebbero essere “Sport Utility Vehicle“, denominazione che, secondo i detrattori di questi “bestioni” – ibrido tra un fuoristrada, una super utilitaria e una berlina di lusso – è quanto di più ipocrita ci possa essere, data la loro prevalente utilizzazione nelle città piuttosto che sui percorsi sterrati di montagna o di campagna.
Al di là dal richiamare l’attenzione sui loro guidatori, cosa a cui questi ambiscono, i Suv sono oggettivamente ingombranti, inquinanti, pericolosi e dagli alti consumi.
Le caratteristiche tecniche di un veicolo che è più adatto ad affrontare guadi e sterpaglia che traffico urbano e curve ad alta velocità, comportano, secondo il Centro prove di Quattroruote, scarsa sicurezza per automobilisti ‘normali’ e pedoni, scarsamente visibili da una posizione tanto alta di guida.
Pericoli anche per gli stessi conducenti, esposti a rischi dovuti al baricentro alto, al telaio rigido, ai pneumatici dal “fianco alto e cedevole”, il tutto su un peso variabile tra le 2 e le 6 tonnellate.
Cause, queste, singole o concomitanti, di instabilità e conseguenti ribaltamenti, di scarsa tenuta su strada – accompagnata dalla difficoltà ad effettuare manovre d’emergenza – e di reazioni devastanti ai potenziali urti contro veicoli di massa superiore o barriere indeformabili.
Forse finalmente in Italia e nel mondo è tornata un po’ di intelligenza e dei Suv, per la prima volta negli ultimi dieci anni, è stato registrato un calo delle vendite, dall’8,3% dei primi nove mesi del 2007 all’8,2% dello stesso periodo del 2008 (dati del ministero dei Trasporti riferite ai fuoristrada in generale) e addirittura una differenza dell’8,2% tra il primo trimestre di quest’anno e quello precedente (da 60.483 a 55.519 vetture vendute).
Una tendenza che risulta essere condivisa con quasi tutti gli altri Paesi dell’Unione europea. Se si prende in considerazione il quadro dell’intera Europa, il calo è stato del 4,23% (306.523 Suv venduti contro i 320.042 dello scorso anno).
Una tendenza che segue il crollo che ha investito in primis gli Stati Uniti, dove le vendite dei grandi Suv sono diminuite del 28% nel primo trimestre dell’anno.
- Redazione
- 15 Ottobre 2008









