Fila ininterrota di amministratori e di semplici cittadini nella camera ardente allestita nel municipio di Massa Martana; la messa funebre sarà celebrata oggi alle 15 dal vescovo Monsignor Giovanni Scanavino
feretro-gubbiotti

I sindaci di mezza Umbria si sono alternati durante la giornata e la nottata di sabato nella veglia funebre al feretro di Giampiero Gubbiotti, morto in un incidente stradale in Austria.
Nella sala del Consiglio comunale di Massa Martana si sono dati il cambio, sostando un’ora ciascuno, i primi cittadini di Perugia Renato Locchi, di Marsciano Chiacchieroni, di Acquasparta Sara Spezi; e poi i sindaci di Campello, Gualdo Cattaneo, Bevagna e Castel Ritaldi, che hanno fatto il picchetto d’onore insieme; altri gli hanno dato il cambio spesso sovrapponendosi nella sosta davanti alla bara.
Tantissime le persone comuni, i cittadini che hanno voluto rendere anche loro l’ultimo omaggio al sindaco scomparso.
Non è mancata la presenza, oltre che degli ex deputati Fabrizio Bracco e Alberto Stramaccioni, della presidente della Regione dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti e di quello della Provincia di Perugia Giulio Cozzari, i quali hanno fatto visita in mattinata alla vedova Gubbiotti e alla famiglia.
La messa funebre, che si svolgerà oggi pomeriggio alle 15 presso la chiesa parrocchiale di San Felice, sarà celebrata il vescovo di Orvieto-Todi Monsignor Giovanni Scanavino.
Per il funerale sono attese le massime cariche politiche e istituzionali regionali, ma anche l’ex presidente della Camera Fausto Bertinotti, che ha una residenza a Massa Martana e che era in rapporti di personale amicizia con il sindaco Gubbiotti.
A Massa Martana è lutto cittadino fino a stasera, proclamato da venerdì dall’Amministrazione comunale presieduta dal vicesindaco Paolo Fumanti, in onore di quello che passerà sicuramente alla storia massetana come il sindaco della rinascita post-terremoto.

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