Il programma delle alienazioni prende concretezza con la messa all'incanto di 11 lotti: la scadenza delle offerte fissata al 5 novembre
todipanorama

Le tante volte citate alienazioni pianificate dall’Amministrazione comunale di Todi e contrastate dalle forze dell’opposizione hanno preso la forma dell’asta pubblica.
Il responsabile del Servizio Tecnico, in esecuzione di tre delibere di Giunta e di una del Consiglio comunale (la n. 40 del 18 settembre), ha messo all’incanto, con due diversi bandi, beni pubblici per circa 2,5 milioni di euro suddivisi in undici lotti.
Si tratta di un fondo rustico con fabbricati a Vasciano (base d’asta di 560 mila euro), di un altro fondo posto nella stessa frazione (493 mila), di quattro diversi terreni seminativi in località Crocefisso e Montemolino (valore dai 19 mila ai 107 mila euro), di residui di aree edificabili nella zona industriale di Pian di Porto (79 mila euro) e in quella di Pantalla (130 mila), di un terreno edificabile ancora a Pantalla (13 mila) e di un altro agricolo in località Pian di San Martino (4.500 euro).
Le offerte degli interessati dovranno pervenire entro le ore 13 del 5 novembre presso l’ufficio protocollo del Comune, con le buste che saranno aperte da apposita commissione il giorno successivo (6 novembre).
Ha la stessa scadenza anche l’altro avviso pubblico con il quale l’Amministrazione Ruggiano ha posto in vendita in un unico lotto un fabbricato in località Pontenaia, stimato in 400 mila euro, e delle aree fabbricabili site sempre in località Pontenaia e valutate 634 mila euro (si tratta di una superficie di circa 1 ettaro e mezzo con 2.887 metri quadrati di superficie lorda utilizzabile).

condividi su: