La manifestazione, che si apre domani in Piemonte, prevede la partecipazione anche delle "Strade del vino e dell'olio" e la promozione di tante specialità alimentari dell'Umbria

Ci sarà anche Collazzone coi suoi fornai al “Salone del Gusto” ed alla concomitante e collegata (quest’anno anche logisticamente) terza edizione di “Terra Madre”, che si svolgeranno dal 23 al 27 ottobre a Torino.
Promossa dalla Regione in collaborazione con “Slow Food”, le “Strade del Vino” e la “Strada dell’Olio”, la partecipazione dell’Umbria alle manifestazioni prevede la presenza di dieci “Comunità del Cibo” e dei delegati delle “Comunità dei Presidi” (il progetto che tutela e valorizza prodotti in via di estinzione o a rischio di omologazione).
Al “Salone del Gusto”, ci saranno gli stand dei presidi del sedano nero di Trevi e della Roveja di Cascia, sostenuti dai Gal (Gruppi di Azione Locale) Valle Umbra e Sibillini. Nello spazio dedicato ai “Mercati della Terra”, “Slow Food Umbria” presenterà il progetto dei mercati di Terni e Umbertide, alla presenza di numerosi produttori.

La strada dell’olio” presenterà, venerdì 24 alle ore 11, in una conferenza-stampa, il programma ufficiale della manifestazione “Frantoi Aperti” (in programma in Umbria l’1 e il 2 novembre).
E, in occasione dell’assegnazione de “I tre bicchieri” del Gambero Rosso a sette vini umbri, saranno gli chef umbri Bistarelli, Gubbiotti, Ialenti, Rosati, Scolastra e Trippini a dar vita all’evento “Umbria Golosa”.
Ci saranno, anche, olio, vino, e prodotti storici ed unici come la fagiolina del Trasimeno,  la lenticchia di Castelluccio, ma anche i “mazzafegati” dell’Alta Valle del Tevere, la “fava cottora” e il vinsanto: e, insieme ai prodotti, la gente che ha contribuito a preservarli e tenerli vivi, come i pescatori del Trasimeno, gli allevatori e i casari della Valnerina, i raccoglitori di frutti selvatici dell’Alto Tevere, i coltivatori dello zafferano di Cascia, i fornai di Collazzone, le cuoche popolari dell’Umbria.

Nello spazio della Regione Umbria al Salone funzioneranno “Laboratori del Gusto”, per diffondere la conoscenza dei prodotti e delle tradizioni gastronomiche territoriali: norcineria e carne di maiale (giovedì 23 e lunedì 27 alle ore 12); la chianina (giovedì 23, ore 18, e lunedì 27, ore 14); il pane cotto a legna (venerdì 24, ore 12, a cura delle Comunità delle “Cuoche Popolari dell’Umbria” e dei “Forni Collettivi di Collazzone”); lo zafferano (venerdì 24, ore 14.30, a cura delle Comunità dei “Coltivatori di Zafferano di Cascia” e degli “Allevatori e Casari della Valnerina”); i prodotti del bosco (sabato 25, ore 14, a cura della Comunità dei “Raccoglitori e coltivatori di frutti selvatici dell’Alto Tevere”, insieme ai progetti di Presidio del “Mazzafegato” e del “Vinsanto e tante altre peculiarità umbre.

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