Dilaga anche a Perugia la mobilitazione del mondo universitario contro i provvedimenti del Governo per l’università, dando prosecuzione alle assemblee di martedì ad Ingegneria e di mercoledì, presso la Facoltà di Scienze Politiche, cui ha partecipato il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia e centinaia di studenti, ricercatori, docenti e personale tecnico amministrativo.
Oggi Consiglio di Facoltà di Lettere aperto a tutti gli studenti e tutta la cittadinanza per sensibilizzare il mondo universitario sulla drammatica situazione che si sta sviluppando. Al Consiglio hanno partecipato oltre 500 studenti.
Tommaso Bori, Coordinatore della Sinistra Universitaria – Unione degli Universitari, spiega come “sia importante questa forte mobilitazione che si sta evolvendo anche a Perugia. La verità è che il Governo sente la pressione di tutto il mondo universitario, scolastico e anche cittadino su questi provvedimenti e si trova obbligato ad un confronto che avrebbe voluto evitare a tutti i costi”.
Lunedì una nuova assemblea, promossa dalla Sinistra Universitaria – Unione degli Universitari, per le Facoltà di Medicina, Veterinaria e Agraria, presso la sede di Monteluce, mentre sono in programma lezioni all’aperto, manifestazioni sulla morte dell’università e altre iniziative che si aggiungono di ora in ora.
Martedì intanto l’appuntamento è alle ore 10 in Piazza Morlacchi per un lungo corteo che passerà per le varie Facoltà del polo della conca per poi concludersi in Piazza dell’Università.
Sono inoltre già attivi i numeri (393 6251171 oppure 392 7774141) per la prenotazione di posti negli autobus per la manifestazione nazionale del 30 ottobre prossimo, indetta dai sindacati per protestare contro i provvedimenti governativi sulla scuola.








