Due morti, uno carbonizzato e l’altro deceduto a seguito delle lesioni riportate, una terza persona che versa in condizioni gravissime e altri due feriti ugualmente feriti ma, sembra, non in pericolo di vita.
E’ il terribile bilancio avvenuto nella tarda serata di giovedì lungo la superstrada Centrale Umbra, tra le uscite di Ospedalicchio e Bastia Umbra, con una dinamica che non è ancora stata chiarita e con le persone coinvolte ancora da identificare.
Almeno quattro i veicoli coinvolti, due dei quali avvolti subito dalle fiamme. Una delle ipotesi vuole un furgoncino e una vettura scontrarsi all’altezza dell’uscita di Ospedalicchio. Il furgone, dopo l’urto, avrebbe prima colpito un’altra auto che si trovava in prossimità della corsia di immissione, si è poi adagiato su un fianco, finendo per occupare entrambe le carreggiate.
In momento sopraggiungeva un’altra automobile il cui conducente non avrebbe avuto il tempo di frenare. Nell’impatto, i due mezzi hanno preso fuoco.
I primi soccorsi sono stati portati da alcune persone che si sono trovate sul posto e che hanno assistito impotenti alla carambola e che hanno cercato di fare qualcosa, mentre sul posto intervenivano i mezzi dei vigili del fuoco, del 118, i carabinieri di Assisi e la polizia stradale.
La strada è stata chiusa e i soccorsi hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre i corpi dei morti e dei feriti dalle auto.
Il morto carbonizzato e un giovane di 21 anni, di Bastia Umbra, al volante di una Mazda.
L’altra vittima è un folignate di 50 anni, che viaggiava con una Stilo, morto anche lui sul colpo per lesioni e traumi vari. Ferito è un folignate di 25 anni, alla guida di una Peugeot 307, giudicato guaribile in una trentina di giorni.
Con riserva di prognosi un ivoriano di 48 anni che era alla guida di un autocarro Iveco.







