Sembra quasi che Amanda, con le sue dichiarazioni d'amore, e la difesa di Guede, con la cautela con cui lo tira in ballo, si contendano i "favori" processuali di Raffaele Sollecito

Oggi è stata la giornata della difesa di Guede e dell’allargarsi della spaccatura tra gli imputati, almeno agli occhi del grande pubblico, perché secondo l’accusa, le crepe erano già visibili nel corso dei mesi scorsi.
C’è anche chi si chiede se lunedì, alla prova delle repliche, la minaccia dell’ergastolo e l’apparente consolidarsi di un fronte unico tra Amanda e Raffele (che si scambiano dichiarazioni d’amore dal carcere) non determini una qualche, clamorosa, dichiarazione spontanea del giovane Rudy.
Dopo che la difesa di Sollecito aveva di fatto “accusato” ieri l’ivoriano di essere l’unico responsabile dell’omicidio di Meredith Kercker, oggi le è toccato ricevere “pan per focaccia”.
Il legale di Rudy avrebbe infatti accusato esplicitamente Raffaele Sollecito e Amanda Knox di essere i responsabili dell’omicidio di Meredith Kercher,
alla ripresa della sua arringa davanti al Gup di Perugia.

Sul piano tecnico i legali di Rudy Guede hanno avanzato un’altra ipotesi, rispetto a quella delineata dai difensori di Raffaele Sollecito, per spiegare la traccia lasciata da un frammento di vetro su un’impronta di scarpa attribuita all’ivoriano.
E nel far questo hanno anche loro formulato un’accusa ad Amanda ed al suo fidanzato: essere loro i “lavandai”, che hanno cercato di ripulire la scena del delitto.
Quanto all’esecuzione del delitto sembra che i difensori di Guede riservino a Sollecito un certo riguardo; mentre infatti “giurano” sulla presenza di Amanda sulla scena del delitto, per lo studente pugliese, in talune occasioni nella mattinata, avrebbero parlato solo di una probabilità, lasciando, forse, intendere che Raffaele potrebbe esssere comparso in scena in un secondo tempo.

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