Il Gup di Perugia non ha dato alcuna indicazione che faccia prevedere quando si pronuncierà sulle accuse per l'omicidio di Meredith Kercher

Tutti sono in attesa a Perugia della doppia decisione del Gup per il delitto di Meredith Kercher, ma potrebbe passare molto tempo, anche l’intera giornata, perché il giudice ha evitato di dare indicazioni precise, si è solo limitato ad avvertire che darà un preavviso di un’ora.
Le decisioni sono difficili anche se per i pm di Perugia non ci sono dubbi.
Decisiva sarebbe per la sorte dello studente pugliese la traccia di Dna trovata sul gancetto di reggiseno di Meredith come proverebbe il cromosoma Y isolato dalla polizia scientifica che esclude ogni ipotesi di contaminazione.
Il pm Comodi ha poi dimostrato che sono proprio i gancetti la parte scoperta dell’allacciatura e per questo solo lì sono concentrate le tracce. Per dimostrare la sua tesi ha portato in aula un suo reggiseno.
Contaminazione che invece viene data per scontata dalla difesa di Sollecito
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Anche sull’uso dei cellulari il pubblico ministero, utilizzando alcuni tabulati telefonici ha spiegato che anche dalla casa di via della Pergola, dove avvenne il delitto, possono utilizzare il ripetitore che si trova nella zona del giardino dove vennero trovati abbandonati il 2 novembre.
Per la difesa, invece, la cella occupata alle ore 22 della sera del delitto è incompatibile con quella di casa di Meredith.
Il pm ha invece tra l’altro prodotto alcune fotografie per dimostrare l’impossibilità di accedere alla casa dalla finestra di una delle coinquiline trovata rotta e ha definito le parole della Knox la chiave dell’inchiesta.

Per la difesa di Rudy Guede,
dopo le repliche dei pm il quadro accusatorio nei confronti dell’ivoriano, “Rudy è assolutamente estraneo all’omicidio e l’indagine deve puntare verso gli altri due imputati”.
La difesa ha sottolineato che da parte dell’accusa non si è replicato ale argomentazioni a discolpa di Guede, in particolare su violenza sessuale e sul concorso nel delitto.
Per la difesa della Knox “gli elementi portati non sono idonei a sostenere in corte d’Assise l’accusa nei confronti di Amanda Knox”. Per questo i legali hanno chiesto, oltre al proscioglimento, la revoca della custodia cautelare in carcere.

Queste le argomentazioni che il Gup dovrà valutare prima di una doppia decisione quella che dovrà prendere il Gup di Perugia Paolo Micheli nei confronti di Rudy Guede, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, i tre giovani accusati dell’omicidio di Meredith Kercher. Accogliendo l’istanza presentata dagli avvocati del giovane ivoriano di celebrare il processo nei confronti del loro assistito con il rito abbreviato (in caso di condanna la pena è diminuita di un terzo) – il Gup dovrà emettere una sentenza e dovrà motivarla. Iin aula però il Gup si limiterà a leggere in aula solo il dispositivo della sentenza con cui condanna, o assolve, Rudy Guede, riservandosi il deposito delle motivazioni nelle prossime settimane.
Gli altri due indagati, se rinviati a giudizio, saranno processati dalla Corte d’Assise di Perugia. Inoltre dovrà pronunciarsi anche sulla concessione degli arresti domiciliari ad Amanda e Raffaele, richiesta subordinata della difesa.

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