Il più deluso dei due sarà sicuramente Raffaele Sollecito che, alla lettura della sentenza su Rudy Guede, aveva ritenuto di poter tornare addirittura a casa.
Anche Amanda, che pur aveva pianto, forse si era illusa che, trovato un responsabile per l’omicidio di Meredith, ogni cosa sarebbe divenuta per lei più facile.
Ma il giudice di Perugia Paolo Micheli non ha concesso gli arresti domiciliari, richiesti dai legali dei due coimputati.
Le motivazioni sarebbero per entrambi l’ipotesi di reiterazione del reato e di fuga. I due, pertanto, dovranno attendere in cella il 4 dicembre quando dovranno comparire di fronte alla Corte d’Assise.
- Redazione
- 30 Ottobre 2008










