Il Gup di Perugia non ha dato corpo alle speranze di uscire dal carcere dei due imputati per l'omicidio di Meredith Kercher

Il più deluso dei due sarà sicuramente Raffaele Sollecito che, alla lettura della sentenza su Rudy Guede, aveva ritenuto di poter tornare addirittura a casa.
Anche Amanda, che pur aveva pianto, forse si era illusa che, trovato un responsabile per l’omicidio di Meredith, ogni cosa sarebbe divenuta per lei più facile.
Ma il giudice di Perugia Paolo Micheli non ha concesso gli arresti domiciliari, richiesti dai legali dei due coimputati.
Le motivazioni sarebbero per entrambi l’ipotesi di reiterazione del reato e di fuga. I due, pertanto, dovranno attendere in cella il 4 dicembre quando dovranno comparire di fronte  alla Corte d’Assise.

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