A centinaia di ignari cittadini umbri erano state recapitate numerose bollette telefoniche relative ad utenze mai richieste.
Le indagini della Procura della Repubblica di Perugia e del Compartimento Polizia Postale del capoluogo, hanno scoperto che alcuni “furbi” collaboratori al fine di intascare la provvigione producevano a nome di persone scelte a caso ed a loro insaputa, un contratto totalmente contraffatto (con firma falsa,indicando false coordinate bancarie) pur di arrivare a fine giornata, ad un numero cospicuo di contratti della HG3.
Sono 11 fino ad ora gli indagati, tra cui la titolare della societa’ MC Tecnology, da cui dipendevano i procacciatori di contratti per una truffa relativa ad attivazioni indebite di utenze mobili
- Redazione
- 31 Ottobre 2008










