I malviventi hanno prima costretto l'uomo a fermarsi e a scendere dall'auto e poi lo hanno aggredito e rapinato: il fatto è avvenuto a Pian di Porto; ad Ilci invece è stata "svuotata" una casa

Nonostante l’attività di contrasto delle forze dell’ordine, che si materializza pressochè ogni giorno in controlli, fermi ed arresti, in zona si registrano episodi di criminalità che generano preoccupazione nella comunità locale per l’efferratezza con la quale vengono messi in atto.
Nei giorni scorsi, un imprenditore di Todi attivo nel settore dei trasporti, mentre a tarda notte si accingeva a tornare a casa, in località Pian di Porto, è stato oggetto di una sorta di agguato.
La sua auto sarebbe stata prima colpita da un oggetto (forse una bottiglia di plastica) costringendolo a fermarsi e a scendere per verificare eventuali danni. A quel punto due-tre persone a volto coperto lo avrebbero immobilizzato, caricato in macchina e portato verso Frontignano, dove l’uomo avrebbe subìto delle minacce dai suoi aggressori, si presume di nazionalità straniera (probabilmente dell’est europeo), prima di essere derubato dei soldi che portava con sè (circa 500 euro).
Negli stessi giorni, invece, nella frazione di Ilci, la casa di una famiglia è stata visitata dai ladri, i quali hanno fatto man bassa di tutto quanto di valore hanno trovato.
Si parla di un bottino di alcune decine di migliaia di euro, in considerazione della presenza nell’abitazione di numerosi regali che erano stati portati da parenti in occasione di una ricorrenza.
Entrambi gli episodi, che inevitabilmente contribuiscono ad aumentare il senso di insicurezza, non possono che consigliare maggiore prudenza, in considerazione che anche la piccola realtà locale non può più ritenersi indenne da fenomeni di questo tipo.

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