Per le donne che si sentono in colpa per i continui richiami da parte dei medici per il “soprappeso” c’è anche un piacevole rovescio della medaglia.
Le curve rendono più attive in tema di sesso. Lo afferma uno studio pubblicato su “Obstetrics & Gynecology”, secondo il quale le donne in sovrappeso hanno più rapporti sessuali rispetto alle donne considerate “normali” come peso.
La analisi hanno dimostrato soprattutto che le donne obese e in sovrappeso non hanno un comportamento sessuale molto diverso da quello di tutte le altre donne, contraddicendo così lo stereotipo che non siano sessualmente attive.
Ma c’è di più: le donne dalle forme abbondanti avrebbero infatti una maggiore probabilità di rapporti sessuali: il 92% di quelle intervistate ha detto di avere una storia di rapporti sessuali con un uomo, contro l’87% delle normopeso.
La differenza è del solo 5%, per cui bisognerebbe stabilire di quanto sovrappeso si sta parlando.
Per Alessandra Graziottin, direttore del Centro ginecologia del San Raffaele Resnati di Milano, “bisogna distinguere tra obesità robusta, in cui la donna esprime una grande energia e non è depressa, e l’obesità per così dire ‘flaccida’, in cui c’è scarsa rappresentazione muscolare e più grasso.
Nel primo caso si produce più testosterone, l’ormone del desiderio, nel secondo il livello di testosterone è basso.
Da non sottovalutare, poi, le componenti psicologiche. “Se una donna si piace morbida – ha detto Graziottin – vive bene se stessa. Se la la donna vive il sovrappeso come stigma sociale allora risente di un contraccolpo depressivo e della caduta di autostima”.
- Redazione
- 6 Novembre 2008










