L'ente metterà a dimora lecci, aceri, olmi e cipressi nelle aree verdi comunali quale soggetto attuatore della legge 113/92 relativamente alle nascite avvenute in zona negli anni 2005 e 2006

La Comunità Montana del Peglia, individuata dalla Regione dell’Umbria come soggetto attuatore della legge che prevede l’obbligo della messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato, pianterà nell’anno all’interno delle aree verdi comunali 264 alberi relativi ai nati degli anni 2005 e 2006.
L’ente impiegherà specie tipiche locali, come il leccio, l’acero campestre, l’orniello, l’olmo e il cipresso comune (quest’ultimo nel caso di aree cimiteriali utilizzando cloni resistenti al cancro corticale).
“L’iniziativa – sottolinea una nota della Comunità Montana del Peglia – sarà amplificata grazie al contributo deciso dall’ente in sede di approvazione del bilancio 2008, allorchè sono stati stanziati 120 mila euro per migliorare gli spazi verdi pubblici, che saranno cofinanziati con pari importo da parte dei Comuni membri interessati”.

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