Furti di rame e di altri metalli sono diventati molto frequenti in Umbria e quanto accaduto a Deruta è solo l’ultimo di una serie di episodi che, in alcuni casi, sono stati risolti dai carabinieri.
I carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Terni sono impegnati da tempo in una azione di controllo delle ditte dei settore dei rifiuti ferrosi, in seguito al ripetersi di furti di acciaio, rame ed altro materiale di questo tipo in aziende e stabilimenti.
Materiali che negli ultimi tempi sono notevolmente aumentati di prezzo e che sono diventati particolarmente appetibili per i ladri e oggetto di una sorta di mercato clandestino, parallelo a quello legale.
I controlli sono avvenuti in 16 depositi di materiali ferrosi e su 65 automezzi utilizzati per il trasporto di acciaio, rame ed alluminio.
Nell’ambito di questi controlli tre persone sono state denunciate, in due distinte operazioni, per furto di acciaio inossidabile e di rame.
I carabinieri della stazione di Montecastrilli hanno denunciato due operai che lavorano in una officina di carpenteria metallica del luogo per avervi rubato lastre di acciaio inossidabile, per un peso complessivo di 1.200 chili. Di questa refurtiva ne sono stati recuperati 530 chili.
Il terzo denunciato è un operaio ternano della Thyssen Krupp Acciai speciali Terni. È accusato di avere rubato in fabbrica 12 chili di rame, poi recuperato dai militari.
Sono inoltre ancora in corso le indagini su un tentativo di furto di un mezzo pesante carico di nichel, bloccato mentre stava per uscire illegalmente dallo stabilimento della Thyssen Krupp Acciai speciali Terni. Sono in corso indagini anche su vari furti di rame avvenuti all’interno della stessa azienda in diverse circostanze tra marzo e maggio di quest’ anno.









