Nonostante le rassicurazioni delle autorità sanitarie, i genitori dei bambini che frequentano lo stesso plesso chiedono la sanificazione delle aule e la vaccinazione obbligatoria per tutti

Famiglie in allarme a Pantalla di Todi, dove i genitori dei bambini che frequentano la scuola frazionale hanno ricevuto venerdì scorso una comunicazione della dottoressa Caramella, responsabile del Centro di salute di Todi, con la quale venivano segnalati due casi di epatite in due fratellini iscritti alla materna.
Nella nota è stato anche scritto che il contagio è da attribuire ad una fonte extrascolastica, ma le famiglie fanno sapere che sarebbero molto più rassicurate se si provvederà al più presto all’attività di sanificazione delle aule del plesso e si darà indicazione per l’effettuazione di vaccini antiepatite A per tutti.

Alta l’apprensione da parte dei genitori, che si riuniranno domenica pomeriggio per formare un comitato spontaneo. Nel frattempo fanno conoscere alcune perplessità circa l’indagine epidemiologica condotta, di cui si fa riferimento nella comunicazione e che avrebbe dato dati carenti, chiedendo al Comune di Todi e alle autorità sanitarie quando gli uffici competenti hanno avuto notizia dei due casi di epatite e quanto tempo è passato prima che le famiglie venissero avvisate.

Altre domande a cui i genitori dei bambini compagni di classe dei due alunni colpiti dall’epatite cercano risposta è se la sorveglianza sanitaria dell’asilo è stata adeguata durante questo lasso di tempo e se sono stati rispettati i tempi di allontanamento dei bambini contagiati, precisando che in “alcune regioni è previsto l’allontamento in caso di ripetuti casi di diarrea in poche ore, anche non associati ad alcuna patologia infettiva”.

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