Revocati gli arresti domiciliari e nessuna limitazione ai suoi spostamenti

Al prof Marcelletti è andata bene: niente arresti domiciliari e libertà di movimento assoluta con il solo obbligo di firma in giorni alterni alla polizia giudiziaria in qualunque città risieda o sia domiciliato.
Potrà quindi lasciare la villa del ternano in cui era stato ristretto negli ultimi mesi dopo l’arresto nella primavera scora.
La decisione da parte del Tribunale del riesame di Palermo ha accolto le richieste dei legali del cardiochirurgo Carlo Marcelleti, accusato di concussione, truffa, abuso d’ufficio e produzione di materiale pedopornografico.
La procura aveva dato parere favorevole alla revoca degli arresti domiciliari, suggerendo la misura del divieto di dimora a Palermo.
“In questo periodo – ha detto Marcelletti che, dopo l’arresto, è stato sospeso dall’Ordine dei medici dall’esercizio della professione – il tormento più grosso è stato stare lontano dai piccoli pazienti. Ora il mio obiettivo  è tornare a fare quello che ho fatto per tutta la vita: Palermo mi è rimasta nel cuore, non so se tornerò”.

condividi su: