Un ventiseienne tunisino clandestino si era convinto che lo spaccio fosse possibile quasi alla luce del sole, ma non aveva fatto i conti che a girare per Perugia ci sono anche carabinieri in borghese e pure quando non sono in servizio restano sempre appartenenti all’Arma.
Erano liberi dal servizio e stavano andando in un bar in via della Pallotta a prendere un caffè, i due militari della Stazione Carabinieri di Ponte San Giovanni. che si sono imbattuti in una situazione di spaccio davanti i loro occhi.
Hanno cosi bloccato il nord africano che, vistosi alle strette, ha tentato in tutte le maniere la fuga brandeggiando in direzione dei militari un taglierino.
Il tunisino è perciò ora indagato per i reati di violenza, resistenza, minacce a p.u. e lesioni personali. Presso il Tribunale sarà celebrato il processo col rito direttissimo.
- Redazione
- 12 Novembre 2008










