L'invito del cons. Epifani è rivolto a giovani ed non, i quali sono invitati a mandare segnalazioni, consigli e proposte

Il delegato, dal Sindaco, al decoro e tutela della città, ha lanciato un appello pubblico alla cittadinanza perché collabori a tenere pulita ed ordinata Todi.
Mario Epifani, infatti, scrive:
“Ci sono problemi che, per quanto la pubblica amministrazione si attivi, non hanno modo d’essere risolti se non con una presa di coscienza civica. Partendo dal fatto che ogni cittadino è proprietario, per la sua parte, d’ogni bene della comunità, tutti dovremmo sentire la responsabilità di preservarli e mantenerli in buono stato.
In particolare mi rivolgo ai giovani, le intemperanze dei quali ci hanno costretto a chiudere momentaneamente i bagni pubblici sotto i Voltoni, più volte risistemati e resi fruibili e più volte distrutti. Ogni volta che si riparano i danni (scritte, sanitari spaccati, portasapone e portacarta asportati) costa alla comunità denaro che proviene dalle tasche dei cittadini e quindi dalle tasche dei vostri genitori.
Quando s’interviene a riparare le staccionate sulla Rocca, che avete divelto, o sui lampioni, ai quali metodicamente vengono tolti i coperchi delle morsettiere elettriche (creando anche situazioni di pericolo), si buttano via denari che gli amministratori potrebbero usare per tante altre cose necessarie al decoro della città.

Pur vero è che questa società, dove l’unica mira è il benessere economico ed ogni materiale agio, oggi è deficitaria nel trasmettere quei valori che fanno di ognuno di noi un buon appartenente alla comunità. Pur vero è che la famiglia e la scuola non svolgono più l’importante ruolo di educazione al rispetto degli altri e di noi stessi: almeno non tutte le famiglie e non tutti gli operatori scolastici.
Io penso che, prima di attuare un’azione di controllo e repressione, che costerebbe comunque in termini di investimenti finanziari, può essere risolutivo un appello a voi giovani per suscitare un moto di orgoglio di appartenenza alla comunità tuderte. Credo anche che in fondo abbiate un sentimento campanilistico ed allora date una mano a tenere in ordine la nostra città ed in efficienza i servizi pubblici.
Tenete conto delle difficoltà economiche nelle quali versano le Istituzioni e che una stretta agli sprechi è inevitabile. Voi siete il futuro e migliore sarà la società e più facile vi sarà gestirlo.

Noi, i più “attempati” abbiamo però il dovere di dare il buon esempio ed allora ho da lanciare un appello anche alle persone più mature, le quali il senso civico dovrebbero avercelo senza esortazioni.
Stiamo, con difficoltà di vario genere, cercando di risolvere molteplici problemi, tra l’altro, quello dei piccioni. Tutti subiamo le conseguenze del guano che ci imbratta automobili, vie, balconi con un grave rischio anche sanitario.
Ebbene, non meno rischio corriamo e corrono i bambini nel calpestare gli escrementi dei cani ed entrandoci in contatto, poiché vengono lasciati sparsi per ogni vicolo.
Taluni possessori di questi animali, per pigrizia e poca educazione non raccolgono i loro “bisogni” come dovrebbero. Mentre per i giovaniss imi, il cattivo comportamento può essere imputato alla verde età, per i grandi che si comportano così incivilmente non ci sono scusanti di sorta.
L’appello è anche un sollecito a tutti i cittadini, dai quali ci aspettiamo segnalazioni, consigli e proposte. L’Amministrazione è intenzionata a dare un volto nuovo alla città ed il biglietto da visita è il presentarla pulita, in ordine e funzionale nei suoi servizi. Vi chiediamo un aiuto a realizzare questo traguardo.”

condividi su: