Le due società condividono da qualche anno anche la gestione del settore giovanile attraverso la società "Olimpia" che conta più di cento ragazzi: l'augurio del sindaco di Collazzone Alberto Borioli

Domani, domenica 16 novembre, alle ore 14,30, il campo sportivo comunale di Collazzone, vedrà materializzarsi l’atteso confronto di calcio del campionato dilettantistico umbro di Prima categoria tra le squadre del Pantalla e del Collepepe.
Atteso perché, tra i residenti della popolosa frazione tuderte e quelli del collazzonese,  esiste da sempre un intenso interscambio economico, sociale, culturale e di rapporti umani; interscambio che si è sviluppato in maniera forte a partire dagli anni ’60, con il boom del polo industriale di Pantalla, a quei tempi vero polmone economico per le famiglie della zona.
Quello sviluppo, come spesso accade, ebbe le sue ripercussioni anche nello sport, con la creazione alla fine degli anni ’60 del settore calcio, nel quale molti, non più giovani, hanno avuto modo di sviluppare la passione per questa disciplina sportiva.
Negli ultimi due decenni la crescita economica e sociale di Collazzone, ha portato allo sviluppo anche nel comune dirimpettaio a Todi di un forte movimento calcistico, con la nascita della polisportiva Collepepe, la creazione di un impianto sportivo di assoluto livello e con la promozione della squadra in uno dei più importanti tornei regionali.
Quei forti legami sviluppati negli anni precedenti hanno permesso il materializzarsi, anche nel calcio, di un livello eccellente di collaborazione, con la creazione di una società unica, l’”Olimpia”, per la gestione del settore giovanile delle due squadre, che oggi conta più di cento ragazzi che praticano lo sport nei due impianti di Pantalla e Collepepe.
“Questo spirito unitario, pur nella diversità di “tifo”, che mi vedrà ovviamente schierato sulla “curva Collepepe” – fa sapere il sindaco di Collazzone Alberto Borioli – sarà il filo conduttore delle due tifoserie che affluiranno in massa allo stadio e che alla fine della partita suggelleranno festosamente l’avvenimento con bruschetta, castagne e vino novello. L’augurio mio – conclude Borioli – è quello che, al di là del risultato finale, vi sia un grande spettacolo di calcio e di sport e che le due formazioni, nel corso di un campionato ancora lungo, si riprendano il posto in classifica competente, per la qualità tecnica e per il blasone che esprimono”.

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