Forse a cantare “ O sole mio” non potranno essere più i cantanti napoletani ma quelli di Berlino.
Secondo le ultime stime del Gse (Gestore Servizi Elettrici), la Germania è al top nell’ambito dell’Unione Europea nella graduatoria della produzione di energia da fonte solare, con un produzione di 4.300 GWh: una quantità sbalorditiva se rapportata ai 4.642 GWh prodotti complessivamente nell’intera UE, per un valore pari al 92,63% del totale.
La seconda piazza spetta, invece, alla Spagna con 166 GWh. l’Italia occupa con 39 GWh il terzo posto.
Unica consolazione, il dato italiano testimonia il progressivo aumento del solare termico nel nostro Paese, il quale nell’arco del 2007 ha quasi raddoppiato la propria capacità produttiva (+92,8%, sempre secondo le statistiche del Gse), nonostante il solare resti la fonte con il dato più basso in valore assoluto tra le altre fonti rinnovabili.
Rispetto alle previsioni sullo sviluppo del solare termico, un parere autorevole arriva da Lester Brown, direttore dell’Earth Policy Institute, il quale sostiene che ”la potenza installata (ovvero il Concentrating solar thermal power o Csp) raddoppierà ogni 16 mesi nei prossimi cinque anni, arrivando a 6.400 MW nel 2012, 14 volte quella odierna”.
C’è solo da sperare che anche l’Italia segua questa linea.
- Redazione
- 16 Novembre 2008











