La vendita di prodotti taroccati viene di solito imputata ad extracomunitari ambulanti, nei riguardi dei quali per il basso prezzo richiesto, si sa in partenza che si compra roba non originale. Di solito i primi a protestare sono i negozianti.
Più grave e truffaldino che merce con marchi contraffatti si trovi in negozi fissi.
A Spoleto è risultato proprio quanto ipotizzato nel secondo caso, la Guardia di finanza ha denunciato due commercianti per contraffazione e sequestrato 350 capi d’abbigliamento e calzature con marchi contraffatti di note griffe di moda.
Ad aggravare la situazione il fatto che a merce contraffatta veniva offerta in vendita, insieme a quella regolare, in un negozio della periferia.
- Redazione
- 17 Novembre 2008










