Anche se “viene da lontano”, visto anche l’infuocato dibattito che nei mesi scorsi ha interessato Todi (ma anche altre realtà locali), la sentenza n. 519/09/08 della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce in materia di ICI ha sancito un principio che ha interesse per tutti quei cittadini abitanti in Comuni che, per le annualità oggetto di accertamento dell’Imposta sugli immobili, non avevano ancora approvato i valori venali di riferimento delle aree fabbricabili.
Nella sentenza i giudici tributari leccesi hanno dichiarato nulli e privi di effetti giuridici alcuni avvisi di accertamento notificati ad un contribuente di Nardò proprietario di un terreno edificabile per gli anni 2001 – 2002 – 2003 poichè la tabella contenente i valori venali di riferimento era stata approvata dal Comune solo nel 2006.
Secondo il Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” dell’Italia dei Valori tale sentenza dimostra che applicare il tributo “ora per allora” è un’operazione scorretta ed illegittima, posto che i pagamenti retroattivi si pongono in palese violazione del principio di irretroattività e dello Statuto del contribuente.
- Redazione
- 25 Novembre 2008











