Al danno per lo Stato si potrebbe aggiungere una truffa per gli ignari acquirenti, se i premi promessi non trovassero riscontro in nessuno dei biglietti in circolazione

L’indagine dei Carabinieri sui “Gratta e vinci” falsi si estende ed altri mille tagliandi non regolari sono stati sequestrati questa volta a Castel del Piano.
Quattro commercianti, titolari di tre edicole e di un bar tabacchi, sono stati denunciati per esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato; truffa ai danni dello Stato; frode nell’esercizio del commercio.
I 1.000 biglietti gratta e vinci sequestrati sono stati emessi da società private non autorizzate all’emissione nonchè alla vendita al pubblico.
Di fatto l’emissione è avvenuta senza alcun controllo che nel lotto prodotto vi fossero tutti i premi che i tagliandi promettono, anche gli acquirenti sarebbero stai gabbati alla grande.

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