Una pellicola, finanziata dalla Regione, avrebbe dovuto essere proiettata domenica prossima a Perugia per il festival Batik, ma è stata rimandata su richiesta dei difensori di Amanda Knox.
La studentessa americana accusata dell’omicidio di Meredith Kercher era tra le 12 detenute del carcere di Perugia protagoniste del lungometraggio “L’ultima città” girato nell’ambito di un laboratorio cinematografico realizzato nel carcere del capoluogo umbro. Il lungometraggio propone un viaggio fantastico. Spinte dal desiderio di fuga 12 detenute si trovano ad esplorare sette diverse città metaforiche: del cinema, del lavoro, della musica, della solitudine, della follia e dei sogni.
Nel filmato spiccano le doti di attrice e di carattere dell’americana. Secondo il direttore del Batik festival Amanda Knox è una “attrice magnetica” che mette in mostra “una personalità che spicca rispetto alle altre, unita a una presenza scenica forte”.
- Redazione
- 11 Dicembre 2008









