E’ una visione quasi spettrale quella che da giovedì pomeriggio caratterizza il territorio tra Todi, Marsciano e Deruta, al centro dell’Umbria, con il Tevere che uscendo dal suo letto ha modificato profondamente il paesaggio.
L’alluvione ha trasformato la vallata in una sorta di pianura padana di guareschiana memoria, con l’acqua che circonda case, lambisce la E45, invade strade secondarie ed incute timore nella popolazione.
Dei danni già registrati e dell’evoluzione della situazione generale riferiamo già in altri articoli, aggiornati al progressivo fluire di nuove segnalazioni e notizie.
Prima della chiusura del ponte sul Tevere che lungo la provinciale 375 del Cerro collega Marsciano alla E45 e a Collazzone (avvenuta poco dopo le 16,30 e di cui abbiamo riferito in tempo reale), Alvaro Angeleri ha effettuato un reportage lungo la piana marscianese che vi proponiamo nella sottostante photogallery, arricchito anche da alcune impressionanti immagini dell’alluvione nella zona di Pantalla nel 2005 (fornite in questo caso da Adriano Chiacchieroni).
Al momento, essendo stato chiuso nel pomeriggio anche il transito sulla S.P. 377-1 di Deruta al ‘Ponte delle barche’, il superamento del Tevere tra il tuderte e il marscianese avviene soltanto attraverso il vecchio ponte di Montemolino, dove la circolazione risultava normale, almeno fino alle 20, quando il passaggio non risultava ancora neppure presidiato da forze dell’ordine e tecnici della Protezione Civile.
L’acqua, dalla parte tuderte, aveva a quell’ora invaso completamente i campi coltivati fino a costeggiare la strada asfaltata che corre pianeggiante prima di iniziare a risalire verso il bivio per Pantalla, Ilci e Todi.









