Maxi tamponamento nel pomeriggio lungo la superstrada E45 nei pressi di Marsciano in direzione nord: ben otto le vetture coinvolte, con danni alle vetture, spavento per i conducenti ma per fortuna nessun ferito grave.
L’incidente, che avrebbe potuto avere un bilancio più grave, sembra sia stato determinato da un affossamento stradale (una buca di oltre un metro per 40 centimetri di profondità) venutosi a creare sulla carregiata a seguito dell’acqua caduta in questi giorni.
Il tratto della E45 tra Todi, Marsciano e Deruta risulta nel complesso tra i peggio ridotti, soprattuto prima e dopo Pantalla, con il manto stradale che risulta, dopo l’alluvione di questi ultimi giorni, un vero e proprio colabrodo, con rischi altissimi per la circolazione.
Nel pomeriggio una pattuglia della polizia stradale ha “presidiato”, per invitare a moderare la velocità, la curva all’altezza di Ilci in direzione Perugia, protagonista ormai quasi quotidianamente di qualche incidente, mentre sulla carreggiata opposta erano al lavoro alcuni mezzi per, evidentemente, delle manutenzione d’urgenza.
Su un lungo tratto tra Pantalla e Marsciano si è dovuti ricorrere, già da alcuni giorni, ad uno scambio di corsia, chiudendo quella verso Perugia che risulta di nuovo, ancora una volta, in condizioni disastrose.
Al di là del peggioramento provocato dal maltempo, il fondo della superstrada risulta indegno di un paese che voglia dichiararsi moderno, privo com’è dei requisiti minimi di percorribilità, soprattutto quando piove, con interi tratti invasi dall’acqua, che pendenze sbagliate e fossi di scolo inadeguati, trattengono sull’asfalto.









