Il deputato perugino di centrodestra preferisce limitare le indiscreizioni ed anticipazioni, ma conferma che il nome c'è già, escludendo così il possibile ricorso alle primarie

Toto-sindaco a Torgiano. chi può dare l’indicazione decisiva alla sfida elettorale ormai imminente? Tocca a Pietro Laffranco, deputato alla Camera, eletto nell’aprile scorso per il Pdl, elargire indiscrezioni ed anticipazioni.
Laffranco è stato ospite alla cena natalizia de ‘La Bilancia’, gruppo politico di centrodestra torgianese, tenutasi venerdì sera. Il parlamentare ha affrontato a tutto tondo il tema della politica nazionale e regionale, soffermandosi sulla questione-Torgiano.
“Il candidato a sindaco del centrodestra torgianese c’è ed è pure di Torgiano – annuncia il deputato sgombrando così il campo da voci che volevano uomini extra-torgianesi come candidati. Rivelarlo ora pubblicamente sarebbe però come bruciarlo. La persona – assicura – è stata ben scelta”.

Per Laffranco il candidato a primo cittadino del comune deve saper coagulare capacità autorevoli e “farsi conoscere dall’intero popolo torgianese. E’ giunto il tempo per il Pdl di farsi valere anche a livello locale. Considero personalmente Torgiano il fiore all’occhiello della zona del perugino, area circondata ora da nuovi venti di cambiamento”. Il deputato del centrodestra si riferisce alle realtà di Todi, Bettona, Deruta passate al centrodestra.

All’appuntamento serale erano presenti altri esponenti di spicco del Pdl e della politica locale quali Massimo Mantovani, De Marinis, i consiglieri locali Barcaccia, Falcinelli, Liberti, l’esponente Luigi Del Giacco, il presidente Pro Loco Luigi Minelli e numerosi altri.
Attilio Persia, esponente An, indicato come possibile candidato intende “non escludere nulla o quantomeno escludere solo il ricorso alle primarie, da me ritenute uno strumento non adatto a tirar fuori un esponente veramente voluto dalla gente. Il candidato a sindaco deve avere idee concrete, non solamente essere bravo a raccogliere voti – spiega Persia – Ci vogliono idee per cambiare la realtà d’oggi”.

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